un click sbagliato

Posted in felice with tags , , , , on 30 luglio 2014 by jackilnero

Oggi ho sbagliato a cliccare e si è aperta una mail di 12 anni fa. Una persona speciale mi aveva mandato un pezzo di poesia.

La persona è ancora speciale e la poesia ancora bella. A volte un errore ha piacevoli conseguenze.

 

Ho un cappello, una paio di stivali, il mio amore e la mia
chitarra,
lei mi guarda fisso e non voglio dormire,
so che non sono grandi cose, ma sono i miei sogni,
quei piccoli sogni che mi aiutano anche loro a vivere.

E così mi perdo camminando
quando cala la notte,
le luci della strada sono come i sogni,
si avvicinano lentamente e quando arrivano ritornano via
sono i piccoli sogni che aiutano anche loro a vivere,
aiutano a vivere.

 

Piccoli sogni
-Carlos Varela

Una bella notizia

Posted in omosessualità, Proposte, Società with tags , , , , on 8 luglio 2014 by jackilnero

Siccome il mio blog era nato come “taccuino digitale” riprendo l’antica vocazione per segnarmi una notizia che aspettavo da anni: Studio su figli di coppie omosessuali

Detto questo, sono tornato vivo e vegeto. Scriverò qualche riga a parte del Madagascar (che merita) e posterò anche qualche foto nelle prossime settimane, come promesso a qualcuni!

Passo e chiudo. Almeno per un pò.

Posted in blog, Personale, Vacanze with tags , , , , on 3 giugno 2014 by jackilnero

Eh già …
Tra un paio di settimane, il giorno in cui è nato Guccini, o Che Guevara se preferite, sarà anche l’ultimo giorno in cui potrei scrivere “celibe” su un documento ufficiale.

Detto ciò rassicurerei i miei pochi avventori che non sono crepato (spero), non ho abbandonato questi lidi e non sto male (spero).
Semplicemente non mi vedrete per un mesetto bello e buono tra ultimi preparativi, cerimonia, partenza, honeymoon e rientro.

Eh già …

 

 

 

Coraggio

Posted in domande, La Ricerca del Relativo with tags , , , on 27 maggio 2014 by jackilnero

E’ più coraggioso chi dice sempre la verità o chi dice ciò che l’altro ha bisogno di sentirsi dire?

Siamo sicuri che la virtù della rigida purezza sia sempre preferibile e moralmente superiore al farsi carico delle cose e dosarle agli altri?

C’è arroganza in tutto ciò?

Medito

 

Nirvana

Posted in Musica, Q di Qualità with tags , , on 19 maggio 2014 by jackilnero

Ho comprato un cd di una band “emergente”, perchè mi piace sempre l’idea di contribuire, anche solo con un po’ di entusiasmo, anche se oggi gli emergenti vanno dai 12 ai 48 anni… E ti viene da dire “si, bravi, anzi bravissimi……….. ma…”.
Ma.

In quel “ma” c’è un mondo. E così mi ritrovo sempre ad ascoltare musica di 10, 20 o anche 40 anni fa e pensare che il Dio di Johnny Cash o il Diavolo di Robert Johnson non hanno più tempo di passare di qui.

Oggi anche la divinità è in versione iGod, un mp3 di qualità infima che taglia le frequenze e ti lascia con un vuoto che non sappiamo riempire. Forse la qualità della musica ha seguito la qualità del suono.

 

 

(nda: disconosco la paternità di  “iGod”, è un’idea di D.Bolelli in un libro molto simpatico)

memento

Posted in memento, Uncategorized with tags , , on 2 aprile 2014 by jackilnero

Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai niente. Sii gentile. Sempre

niente, non avevo un bloc-notes…

Con i vetri nelle mani

Posted in La Ricerca del Relativo, Mondo with tags , on 10 marzo 2014 by jackilnero

E’ appena notte e non ho voglia di fare nulla.
Di dormire, di giocare, di suonare, di fare l’amore, di leggere. Sono un rottame cerebrale. Mi capita raramente, ma capita. Tra un po passerà. Mentre penso che dovrei dormire ma mi va di accendere la luce e guardare il soffitto, però poi non l’accendo e fisso il buio fuori e dentro, ragiono. Più o meno.
Penso che quando una persona entra nella tua vita non sai cosa succederà. Se sarà importante o meno, se è cortese , se è lunatica, se è vegetariana, se va in giro in tuta. C’è un attimo in cui mi immagino che ti tenda la mano, socchiusa, e in genere tu la stringi per educazione, a meno che tu non abbia visto farci cose disdicevoli poco prima, tipo infilarsi le dita nel naso (ho visto rifiutare una stretta di mano per questo motivo ed è stato un momento importante di crescita formativa).
C’è chi dice che da come uno ti stringe la mano si capiscono molte cose… A me viene in mente sempre dopo che l’ho stretta.
Comunque, puoi ricevere una stretta frettolosa, o una calda e rassicurante o una insicura e sudaticcia.
A volte mi capita di aver paura che l’altra persona abbia dei pezzi di vetro nelle mani, proprio infilati.
Ma la stringo lo stesso eh… ci mancherebbe.
Che ci scorra il sangue non è un problema, bisogna solo vedere se ne vale la pena.
Quasi sempre si.

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