Archive for the Vacanze Category

Passo e chiudo. Almeno per un pò.

Posted in blog, Personale, Vacanze with tags , , , , on 3 giugno 2014 by jackilnero

Eh già …
Tra un paio di settimane, il giorno in cui è nato Guccini, o Che Guevara se preferite, sarà anche l’ultimo giorno in cui potrei scrivere “celibe” su un documento ufficiale.

Detto ciò rassicurerei i miei pochi avventori che non sono crepato (spero), non ho abbandonato questi lidi e non sto male (spero).
Semplicemente non mi vedrete per un mesetto bello e buono tra ultimi preparativi, cerimonia, partenza, honeymoon e rientro.

Eh già …

 

 

 

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Prima o poi, mai , bye bye?

Posted in Libri, Mondo, Vacanze with tags , , , on 4 aprile 2013 by jackilnero

In sogni come questo rimpiango di non parlare più lingue. Impazzirei.

Oggi penso molto a viaggi e vacanze. Non sono mai abbastanza, sigh …

PS: nel mio piccolo aggiungo questa libreria a Bassano del Grappa in cui ogni tanto passo qualche pomeriggio. Davvero molto bella e con l’atmosfera giusta!

Via Paolo Fabbri 43 / parte 2

Posted in Diario, Musica, Vacanze with tags , , , on 6 agosto 2012 by jackilnero

…dopodichè, ce ne siamo andati. Al vecchio mulino dove Francesco era cresciuto, a Pistoia e in giro per l’Appennino.

La sera, alla vecchia osteria consigliata da Francesco, a parlare di canzoni e di amore, di coincidenze e che bello che è qua.

“l’unico rammarico è l’orecchino…era del primo nostro anniversario”
“si beh… questa è la quarta o quinta volta che lo perdi?”
“quinta, ma l’ho sempre ritrovato. Ti ricordi quella volta addirittura per strada, al ritorno? oppure…”
Ci interrompe il cameriere: “Chiedo scusa, voi due siete stati da Guccini oggi?”

Ci guardiamo tra lo stupito ed il divertito… “noisi macome fa saperl.. erchè scusi?”
“c’è Francesco al telefono per voi”
DM parte come un razzo tra i tipici sguardi di sottecchi che si vedono al ristorante quando siete involontariamente al centro dell’attenzione per una scenata di gelosia della vostra/o partner ed io rimango li cercando di assumere l’espressione meno  ebete possibile, senza risultati apprezzabili.

Al ritorno le luccicano gli occhi
“Francesco ha trovato l’orecchino, dice se passiamo dopo…”

L’unica cosa storta è stato il tempismo, perchè DM non è riuscita a gustarsi quell’orgasmo sensoriale che erano i due dessert, mousse di ricotta e crema al mascarpone. Sono cremosamente morto per qualche secondo.

Dopo la terza volta nel giro di un giorno a casa del Guccio avrebbe giustamente potuto mandarci a funghi, ma anzi si è informato se avevamo mangiato bene e c’è stato il tempo per ringraziarlo ancora ed invitarlo in Trentino.
L’orecchino alla fine era scivolato sul fiocco del cesto mentre lo portavamo in giro per il paesino, e la sera mentre scartavano il tutto era cascato brillando sullo speck.

DM era decisamente raggiante, ed io con lei, per lei. Può sembrare una sciocchezza per chi considera normale certe attenzioni, ma abbiamo pensato che dopotutto non era cosi scontato che si scomodasse per cercarci e richiamarci a casa sua. Un pò per il fastidio in se, un pò perchè sovente le persone “famose” riservano sorprese non sempre piacevoli, rivelando un’arroganza ed un malessere comprensibili ma non giustificabili, almeno per me.
E giù a ragionar di coincidenze, del fatto che avremmo potuto fermarci a cena a Pistoia o da un’altra parte, del fatto soprattutto che Francesco si era ricordato di dove saremmo stati la sera e del nome di DM al telefono. Una persona che ascolta.

“Jack ci pensi? credo che questo “Phrhonto, sei DM?” non me lo dimenticherò mai”

Via Paolo Fabbri, 43 / parte 1

Posted in Diario, Musica, Vacanze with tags , , on 2 agosto 2012 by jackilnero

So che avevo promesso che ne avrei scritto per bene e meritevolemente, ma per una di quelle combinazioni di fatti, misfatti, battibecchi e ripensamenti che solitamente si sentono riassumere in una bestemmia e che NON riporterò ne in forma contratta ne per esteso, ho cestinato tutto il miniracconto che avevo fatto.

Indi ragion per cui, mi lmito ad appuntare sul mio diario che la missione di stalking che ci eravamo prefissati con obiettivo Francesco Guccini è andata a segno.

Assieme alla mia DolceMetà (d’ora in poi teneramente DM®), appassionata del Guccio da troppi anni, siamo partiti alla volta dello sperduto paesino a 5 ore da qui nell’ appennino toscano, armati solo di un cesto di prodotti tipici, una torta e dita incrociate.

Dopo aver trovato la casa e aver avuto veramente la faccia tosta di presentarci alla sua porta una domenica pomeriggio di Luglio siamo stati premiati con un invito a casa ed una piacevole chiaccherata col Maestro.
DM era emozionata e felice, io ero contento ma attento a cogliere qualsiasi segnale di fastidio che, onestamente, avrei potuto capire. E invece dopo i primi convenevoli mi sono accorto che le sue pause erano semplicemente sue, non dovute a nient’altro. E abbiamo parlato dei suoi libri, del prossimo album, del suo dialetto che è stranamente simile a quello della mia anarchica città natale, anche se relativamente lontana.

“Tel parl l dalet?”
“eh, poc e nient”

E poi dei posti da visitare, dell’appennino, della sua infanzia, di dove andare a mangiare la sera (particolare che si rivelerà decisamente importante).
Francesco Guccini. Bah… sono assolutamente contrario a qualsiasi deificazione della fama e del successo (lui non mi sembra da meno nonostante abbia entrambi), ma per persone eccezionali come Francesco questa cosa nemmeno si sente. Sei li a sorridere alle sue parole, alle sue immense umanità e umiltà, alla poesia che è in grado di tirare fuori da qualsiasi cosa. Cosi con qualche risata, una foto e un sincero, grande abbraccio, ce ne siamo andati col sorriso dentro.

La cosa potrebbe essere finita cosi, una visita e un bel weekend, ma c’è qualcos’altro che sicuramente vale la pena di raccontare…

 

Le news si chiamano cosi per qualche motivo

Posted in Vacanze, Varie ed eventuali on 13 giugno 2012 by jackilnero

Non ci avevo mai pensato, fino ad oggi.

Torni dalle ferie e devi leggere e cestinare , cercando di non invertire la sequenza, almeno tutte le mail di lavoro. E ci mancherebbe.

Poi passi alle personali e ti accorgi che una buona parte sono i feed automatici che utilizzi solo per sentirti considerato da qualcuno che ti scrive (che effettivamente è una cosa bellissima). Molto sinteticamente il mio problema è che tendo a considerare tutti i filoni di notizie come ficsciòn a se e proprio non posso saltare le puntate… ecco cosi che leggo (ovviamente prima) le notizie vecchie e ripercorro tutte le emozioni attraverso scoop, relative accuse, relative smentite o insabbiamenti, relativi commenti dei sagaci blog di giornalisti e relativo oblìo.

E, insomma, considerando che il mondo va anche avanti ed è prodigo di aggiornamenti ci vuole un po’ di giorni per portarsi in pari.
Dura la vita del cittadino…

Saludos amigos

Posted in Saluti, Vacanze on 31 maggio 2012 by jackilnero

Non sapendo se tra oggi e domani riesco ad accedere a blog e post vari, saluto i casuali avventori perchè da sabato a sabato me ne vo un po’ al mare … a rileggerci tutti presto 😉

basci