Archivio per Vita

una vita in salita

Posted in ichi-go ichi-e, La Ricerca del Relativo, La Valle, montagna with tags , , on 22 settembre 2013 by jackilnero

Certi giorni hanno una luce magica, ti predispone al pensare.

L’ho incontrato di nuovo, coi suoi pantaloni che fanno molto secolo scorso e probabilmente lo sono, il maglione anche quando il sole è tiepido, le sue gambe e il suo bastone, il suo incedere lento e costante, la testa che guarda basso, la bocca chissà cosa mormora.
buongiorno, buongiorno, il tempo, la fatica, il sole, il vento, la salute e speriamo sia un inverno mite, buongiorno,arrivederci.

E via , io giù che ritorno, lui in su che va, come chissà quante altre centinaia di volte. E alla prima curva, si scorge piccola la panchina dove si riposerà un pò, prima di tornare giù anche lui. La panchina dove non molti anni fa è morto il suo amico Beppe, dopo una vita in salita, come lui, tra il lavoro, il freddo della montagna e le sue stagioni così belle.

 

Che vita pazza e irrefrenabile

Posted in Vento ... with tags , , on 17 agosto 2012 by jackilnero

Sono giorni che vorrei ritagliarmi un po di tempo per inchiodare i pensieri e mettere a fuoco questo periodo. Avrei voluto parlare del seminario di giapponese di Maggio, della fatica che si fa ad ottenere un miglioramento e di come questo a poco a poco diventi anche solo un mantenimento dei livelli raggiunti, delle responsabilità e delle piccole gioie leggere che ci possiamo dedicare… e invece mi la Vita mi ha preso e travolto, al lavoro tensioni e soddisfazioni, rapporti che si sciolgono e altri che si ritrovano, ho eliminato zavorre e cercato di tenere lo sguardo fisso in avanti, nonostante il peso che mi trascina a terra, ma che mi piace portare, anzi che adoro portare.
Ho un bellissimo libro che sto leggendo, la voglia di prendere la chitarra appena arrivato a casa e mille pensieri che non mi fanno dormire la notte. Se oggi fosse una canzone, partirebbe in La4

Ma che Vita…quando scalpita cosi o quando scorre lenta e poderosa, quando ti da tranquillità o al contrario ti fa sentire il buco nello stomaco.
Quando giace in grembo tranquilla in attesa di quel che verrà, suscitando l’emozione di tutti intorno o quando malinconica sorride dalla panchina guardando quel che è stato.

Sono felice, quindi ho paura. Sono vivo, il che mi porta a celebrare anche questo fastidiosissimo mal di testa che mi perseguita da ieri pomeriggio e si attenua solo con il caffè. Vammi a capire…

 

edit: una volta lo facevo con gli accordi, da oggi se riesco mi piacerebbe inserire la “canzone del giorno” , se è presente. Da stamattina ad esempio continuo a canticchiare Misty Mountain Hop e me la sono appena messa di sottofondo. Eccovela dunque :