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Prima o poi, mai , bye bye?

Posted in Libri, Mondo, Vacanze with tags , , , on 4 aprile 2013 by jackilnero

In sogni come questo rimpiango di non parlare più lingue. Impazzirei.

Oggi penso molto a viaggi e vacanze. Non sono mai abbastanza, sigh …

PS: nel mio piccolo aggiungo questa libreria a Bassano del Grappa in cui ogni tanto passo qualche pomeriggio. Davvero molto bella e con l’atmosfera giusta!

ancora su quello scribacchino di Delicato

Posted in Libri with tags , , , on 13 novembre 2012 by jackilnero

,Dato che “Nessuno lasci lo Spallanzani“, è un racconto breve, non posso superarlo con la recensione, indiragionpercui mi limito a quei punti, che mi sono segnato mentalmente,,,e dato che l’autore è un ossessionato, lascio un po di virgole che, magari, scorderò,

Dylan Dog.
Sarà che ne sono stato un lettore accanito per anni, meno accanito dopo i primi 121 numeri, moribondo per il resto e terminale col 300, non ho potuto evitare di pensare subito a numerose sceneggiature del famoso fumetto. La realtà che precipita in incubo, l’incredulità e poi l’adattamento sono un cocktail che considero potenzialmente geniale. La differenza si vede quando la storia la scrivevano due giganti come Sclavi o la Barbato, oppure tutto il resto della claque editoriale. Questa l’ha scritta Tamburino e onestamente la manderei in redazione Bonelli perchè qualcuno la apprezzerebbe sicuramente.

Shock,Splatter, Schifo, Humour
Ingredienti presenti anche in Roma,lato B qui si sceglie di cambiare le proporzioni, andando più sui primi. Ho apprezzato certe scene dolorose e altre voltastomaco, mi sono sempre chiesto se fossi malato con questo gusto dell’orrido ma crescendo ho visto che sono in buona compagnia. Non consiglierei la lettura a tutti, pensando tristemente che spesso il tutto viene declassato a letteratura di serie D.

Quindi?
Mi è piaciuto? Si, perchè è fresco, corto e sotto sotto gioca con un terrore mascherato dei nostri tempi (forse non solo nostri), che parte dalla paura del dentista da piccoli e giunge fino alle preghiere che senti fare a un ateo prima dell’anestesia. E scherzare sulla paure è pura saggezza.

Mi ha deluso?
Si e no.
No, per i motivi per cui mi è piaciuto, e soprattutto perchè non lo considero come “seconda opera dell’autore”… è un “di più”.
Si, perchè la ricchezza di Claudio non è solo scrivere bene, e nemmeno scrivere di cose interessanti. E’ la sua capacità di spaccarti dalle risate e poi darti un cazzotto allo stomaco con una tenerezza amara da lasciarti senza fiato, è soprattutto la sua capacità di cogliere quei piccolissimi particolari della vita e dei pensieri di tutti i giorni e farti sentire un bambino un po’ ebete che riscopre delle banalità con una luce nuova. Farti sentire meno solo e meno strano, in un mondo che davvero a volte sembra alieno.
E se mi dico che non poteva stare tutto in un breve racconto, penso a qualcuno dei post di Ciclofrenia.it e mi dico che non è vero.
Ma cazzo, alla fine poteva anche solo pensare a divertirsi scrivendo? Non lo so, ma mi immagino sia stato divertente scriverlo…

Alla fine l’ho letto in pochissimo tempo perchè ultimamente mi sento poco bene e sono spesso in bagno, mano male che mi coccola la mia nuova ragazza, Giulia

 
PS – superficialmente dimenticavo: progetto grafico (ahahah) , presentazioni, credits e quant’altro bellissimi!

piccoli capricci

Posted in felice, Libri, Shopping with tags , on 19 giugno 2012 by jackilnero

Ordinato l’equivalente di una ventina di aperitivi in libri da Amazon… mi sento un pochino in colpa ma anche tanto tanto bimbo a natale @_@