Archive for the Vento … Category

Hit the road, Jack

Posted in Spleen, Vento ... with tags , , , on 17 ottobre 2012 by jackilnero

Col tempo prima o poi ti accorgi che mollare tutto e andare in India o in Australia diventa sempre meno probabile, anche se dirlo non ha perso il suo fascino. Beh, andare me ne sono andato da dove volevo.
Mi chiedevo solamente, lo faro’ ancora? e saprei farlo?


E perchè ce ne andiamo? Non arriveremo mai ?

Io sono felice. no?
Forse il segreto di essere felici è sapere di esserlo? sicuramente, uno dei motivi dell’essere infelici è pensare di esserlo.

Che vita pazza e irrefrenabile

Posted in Vento ... with tags , , on 17 agosto 2012 by jackilnero

Sono giorni che vorrei ritagliarmi un po di tempo per inchiodare i pensieri e mettere a fuoco questo periodo. Avrei voluto parlare del seminario di giapponese di Maggio, della fatica che si fa ad ottenere un miglioramento e di come questo a poco a poco diventi anche solo un mantenimento dei livelli raggiunti, delle responsabilità e delle piccole gioie leggere che ci possiamo dedicare… e invece mi la Vita mi ha preso e travolto, al lavoro tensioni e soddisfazioni, rapporti che si sciolgono e altri che si ritrovano, ho eliminato zavorre e cercato di tenere lo sguardo fisso in avanti, nonostante il peso che mi trascina a terra, ma che mi piace portare, anzi che adoro portare.
Ho un bellissimo libro che sto leggendo, la voglia di prendere la chitarra appena arrivato a casa e mille pensieri che non mi fanno dormire la notte. Se oggi fosse una canzone, partirebbe in La4

Ma che Vita…quando scalpita cosi o quando scorre lenta e poderosa, quando ti da tranquillità o al contrario ti fa sentire il buco nello stomaco.
Quando giace in grembo tranquilla in attesa di quel che verrà, suscitando l’emozione di tutti intorno o quando malinconica sorride dalla panchina guardando quel che è stato.

Sono felice, quindi ho paura. Sono vivo, il che mi porta a celebrare anche questo fastidiosissimo mal di testa che mi perseguita da ieri pomeriggio e si attenua solo con il caffè. Vammi a capire…

 

edit: una volta lo facevo con gli accordi, da oggi se riesco mi piacerebbe inserire la “canzone del giorno” , se è presente. Da stamattina ad esempio continuo a canticchiare Misty Mountain Hop e me la sono appena messa di sottofondo. Eccovela dunque :

piccoli puntini luminosi al Vento

Posted in Vento ... on 18 giugno 2012 by jackilnero

A volte immagino che conoscere una persona sia vedere la luce del giorno che la illumina, e scopre e fa luce su tanti suoi aspetti. Cosa le piace di colazione, come si imbroncia se dici di no, le smorfie di dolore che nessun altro capisce e via sempre più a fondo.
quando non ti conosci sei come la parte buia della luna, è tutto misterioso.
per fortuna per piccoli momenti di magia a volte le vette della parte buia sono raggiunte dai raggi del sole, e questa persona diventa un insieme di piccoli puntini luminosi nel mare buio. Ed è bellissimo, è molto più bello a volte che non conoscere tutta la persona. Anche se in realtà assomiglia più a un cielo di presepe che non a una persona.

A volte ci si affeziona inspiegabilmente molto a questi puntini e non è e non deve essere importante voler scoprire di più, se questa persona non vuole. Anche se è normale il desiderio di approfondire. Certo nei momenti bui questi puntini sbandano, si allontanano, vedi che piove quando si piange, che tremano quando si è deboli, che sono velati quando si le incertezze prendono forte allo stomaco.

E noi cosa possiamo fare? oggi, per una persona, me lo sono chiesto davvero… Forse possiamo solo stare li, a dire ai puntini che provi affetto per loro. Forse non si possono abbracciare, ma credo che mostrare i nostri puntini possa farli sentire meno soli.
Possa, in fondo, far capire che ci sono migliaia di pianeti misteriosi ancora da scoprire che possono ripagare ampiamente le delusioni lasciate da quelli ormai conosciuti e che magari ci sono giunti a noia.
Che serve circondarsi di tanti presepi, quelli simpatici, quelli più profondi, quelli cinici … perchè tramite loro conosciamo gli altri e noi stessi e potremmo imparare cosa vogliamo o non vogliamo dalla vita. E che bisogna capire che l’Eden non esiste, nessun pianeta è perfetto. Proprio per questo allora dobbiamo essere più in gamba a riconoscere quelli migliori.

Insomma, tante parole al Vento, ma mi sono uscite da sole come non accadeva da tempo. Magari era il momento giusto.

che splendida serata

Posted in Budo, Uncategorized, Vento ... on 31 Maggio 2012 by jackilnero

Allenamento è anche caricarsi di tutto il fardello e andare dove si deve, anche e soprattutto quando non se ne ha minimamente voglia.

E ieri sera dopo la pessima giornata mi sono trovato sugli stretti banchettini per il seminario di Giapponese con il Maestro Murata.
Cosi come piuttosto che ripetere 99 volte a memoria una coreografia, un movimento, una tecnica è meglio eseguirla una volta, capita che le cose le capiamo meglio se le sentiamo appena sotto la pelle, più vicino al cuore che non alle orecchie.

Con tutta la mia delusione e la sensazione di incapacità di poter cambiare alcune cose, mi sono trovato immerso in un mondo sempiterno, tra il 1300 ed il duemila, in cui le cose non venivano giudicate in bianco e nella scala di quanto il nero si discosta dal bianco, ma nella loro totalità della scala dei grigi.
Dire Yin e Yang ormai è abusato e banalizzato ma la delicatezza con cui il Maestro ci ha raccontato rituali e intenzioni, le percezioni differenti …è stata quasi commovente.

Pur nella mia ignoranza e fossa di pregiudizi non posso che ammirare sempre di più alcuni aspetti di questo popolo estremamente saggio e controverso. Ma credo che alla fine il loro sia solo un metodo, probabilmente molto in risonanza con il mio Io, di indicare la Via. E su questa devo cercare di camminare.

sono sereno. E comincia il giorno.

che pessima giornata

Posted in Personale, Vento ... on 31 Maggio 2012 by jackilnero

L’Ieri è partito male.

Il giudizio delle persone fa male, dovremmo stare molto attenti ad abusarne. Dico “abusarne” perchè credo che l’utilizzo sia invece comunemente implicito in ogni nostra osservazione o apprezzamento. Non credo che, a meno di essere spiritualmente e moralmente estremamente elevati, siamo davvero in grado di dire “questo non è male, è solo diverso da me”. O almeno riusciamo in piccola parte e solo per certe cose. Non necessariamente piccole.

Ed eccomi calato (o meglio svegliato, visto che forse è sempre stato cosi) in una realtà dove respiro invidia, malelingue, sospetto. Nascosti dietro sorrisi e richieste di informazioni su come e dove passerò le vacanze, che bello ci sono stati miei amici che quest’anno invece blablabla…

Ed io? Io più peccatore di loro. Giudico, disapprovo, mi scandalizzo. L’unica differenza forse è che non ho ancora imparato a stare al mondo e mi si legge in faccia. “Guarda che lo vede che non riesci a fare buon viso al suo cattivo gioco” “Chi, quello che sta vendendo sua madre e sta solo pensando quanto valgono i nostri deretani? Oh, non me ne ero accorto…”

Amarezza, solitudine, schifo.

Poi viene la sera.

Una volta persi un libro…

Posted in Libri, Vento ... on 21 aprile 2012 by jackilnero

…e ci rimasi malissimo.
Mi rodeva proprio. Era “No Logo” di Naomi Klein, con copertina rigida e costosissimo per le mie tasche di studente di economia, piene di curiosità per le scelte di questo mondo malato ma vuote di dindi.
Ero arrivato circa a metà, e mi stavo chiedendo se i libri possono cambiare il mondo. Questo libro era una bomba a orologeria in effetti e non si può negare che abbia contribuito ad alcuni eventi a livello globale.
E pensavo che Demian mi aveva cambiato, mi aveva fatto per primo apprezzare il Male. O meglio capire che Male non era, ed il Bene è altrettanto pericoloso. Pensavo che Siddartha mi ha permesso di avvicinarmi ancora di più spiritualmente al mio corpo. Pensavo che Momo mi ha insegnato quanto potere hanno i bambini. Pensavo che Russel mi ha convinto che non era sbagliato farsi domande sulla religione, è solo che bisogna avere il coraggio di farsele ed accettare le risposte.
Pensavo che i libri cambiano le persone se non il mondo. Però visto che il mondo può essere cambiato solo dalle persone, i libri possono cambiare il Mondo.

E cosi, tutto contento che il sacrificio degli alberi fosse più che ripagabile con la nostra buona volontà, scesi dal treno con un sorriso. Sorriso che si gelò mentre uscivo dalla stazione e guardavo il treno allontanarsi , realizzando che il mio bel libro stava continuando un viaggio verso Sud, da solo.

Non so quante volte ci ho ripensato in questi anni, ma sono tante. Poi ad un certo punto ha cominciato ad affiancarsi al rosichìo la bella sensazione che comunque qualcuno lo avrebbe raccolto. E stranamente il pensiero che questa persona possa essere stata cosi felice mi consola. E che magari il libro sia stato utile a cambiare un pò il mondo, da qualche parte, mi consola ancora di più.

Conversazioni immaginarie

Posted in Personale, Vento ... on 13 marzo 2012 by jackilnero

Ok, non è che non mi sia mai capitato di parlare tra me e me. Anche di farlo a voce alta.

Pero’ sta cosa sta peggiorando e sensibilmente. Oltrettutto stanno aumentando i “dialoghi tra me e gli altri”, con tanto di battute e finali diversi. Ma capita solo a me?

Se mi vedessi da fuori, in questo momento mi guarderei in tralice…

Vabè, buonanotte.

Buonanotte anche a te.

(gulp) …

(click)

Giorni importanti

Posted in Personale, Vento ... on 17 febbraio 2012 by jackilnero

Ieri era un giorno importante per alcuni.
Poi mi sono detto, ma perchè solo “ieri“? “oggi” è più importante di “ieri“.
Cosi è, e sempre sarà per l’uomo accorto.

Per questo ho deciso di non rimandare alcune cose, tra cui prendere contatti con persone lasciate indietro a macerare nel rancore, diventato poi fastidio, poi ancora rancore poi fastidio e oblio, quindi disillusa compassione e nostalgia.
Un po’ paura della reazione. Ma non importa.

“Oggi è il primo giorno del resto della mia vita”

Limiti

Posted in Vento ... with tags on 23 gennaio 2012 by jackilnero

I cattivi possono farci male solo se glielo permettiamo?

E noi non siamo mai i cattivi?

A volte va cosi. E meno male!

Posted in Vento ... on 15 dicembre 2011 by jackilnero

Il buon uomore è dietro l’angolo.

Mio obiettivo deve essere riuscire a farmi condizionare dalla giornata partita col piede giusto almeno tanto quanto riesce a farlo la giornata partita col piede sbagliato.

Potrei anche fondare una religione… Sansorriso … anche se sembra un biscotto o un’acqua minerale.