che pessima giornata

L’Ieri è partito male.

Il giudizio delle persone fa male, dovremmo stare molto attenti ad abusarne. Dico “abusarne” perchè credo che l’utilizzo sia invece comunemente implicito in ogni nostra osservazione o apprezzamento. Non credo che, a meno di essere spiritualmente e moralmente estremamente elevati, siamo davvero in grado di dire “questo non è male, è solo diverso da me”. O almeno riusciamo in piccola parte e solo per certe cose. Non necessariamente piccole.

Ed eccomi calato (o meglio svegliato, visto che forse è sempre stato cosi) in una realtà dove respiro invidia, malelingue, sospetto. Nascosti dietro sorrisi e richieste di informazioni su come e dove passerò le vacanze, che bello ci sono stati miei amici che quest’anno invece blablabla…

Ed io? Io più peccatore di loro. Giudico, disapprovo, mi scandalizzo. L’unica differenza forse è che non ho ancora imparato a stare al mondo e mi si legge in faccia. “Guarda che lo vede che non riesci a fare buon viso al suo cattivo gioco” “Chi, quello che sta vendendo sua madre e sta solo pensando quanto valgono i nostri deretani? Oh, non me ne ero accorto…”

Amarezza, solitudine, schifo.

Poi viene la sera.

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4 Risposte to “che pessima giornata”

  1. Mi affaccio qui tramite Straf, e mi ha colpito il tuo modo di scrivere.
    Quindi se non sono di disturbo, ti lascio il pensiero che mi è venuto su leggendoti. 🙂
    Mi hai fatto ricordare di quando sono stata oggetto io di giudizi, disapprovazioni, diti puntati, celati tutti da un falso e vigliacco sorriso, e ricordo quanto mi hanno fatto male. Così male che mi sono ritirata dalle persone, sono diventata più schiva e diffidente, e me ne dispiaccio spesso.
    Nauralmente ora, quando osservo le persone, mi capita più frequentemente di prima di non giudicare, di pensare le persone non migliori o peggiori, ma semplicemente diverse da me. Il mio metro di giudizio è: a chi fa male questo loro comportamento? a nessuno? e allora è lecito, qualsiasi esso sia.
    Questo post che hai scritto ti descrive come una persona sensibile e dotata di autocritica. E il fatto che non riesci a nascondere i tuoi veri pensieri non è segno che non sai stare al mondo, ma che sei una persona onesta. E questo vuol dire qualità, è bene specificarlo visto che non è più una cosa ovvia.
    Sempre se permetti, vado a commentare anche l’altro post. 😉

    • Buongiorno , benvenuta e sentiti pure a casa tua… qui tutto è permesso (o quasi) ed io mi offendo molto difficilmente. Al massimo ci resto male 🙂

      E grazie del supporto morale, e non per il “mal comune mezzo gaudio” , ma per l’empatia.
      Se riesci a fare tutti questi pensieri quando incontri le persone sei già molto avanti, io sto cercando ancora di capire i miei limiti. La cosa che mi fa piacere, lo ammetto, è che ho cambiato idea su tante cose nella mia vita, e oggi mi sento un po menopeggio di ieri … probabilmente il mio destino è di non fermarmi su qualche lido accogliente fatto di Risposte, ma continuare a girovagare in cerca di Domande.
      Chissà se troverò il mio fiume come Siddartha …

  2. grazie per l’accoglienza. 🙂
    Si sono avanti, avanti un bel pezzo con l’età ;-)p
    Cerco di imparare dalle esperienze, così come fai tu. Forse non troverai tutto il fiume, ma qualche ruscelletto sicuramente ;-)p

    Empatia: parola giusta per descrivere quel che ho provato leggendo alcune cose del tuo blog. 🙂

  3. mi fa piacere 🙂

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