Una cosa che pensavo da tantissimo tempo e avevo solo qualche dubbio che esistesse e fosse già analizzata… sono quasi commosso 🙂

ilNichilista

In psicologia cognitiva, la tendenza a credere in ciò che conferma il nostro sistema di credenze ha un nome: ‘confirmation bias‘. E’ un meccanismo del nostro modo di pensare che, in altre parole, ci ‘costringe’ a vedere solo ciò che vogliamo vedere – e ignorare il resto. Di norma è una tendenza bilanciata da quella, altrettanto potente, ad adattare ciò che sappiamo alle novità imposte dall’ambiente che ci circonda. Ma, segnala Eli Pariser in The Filter Bubble, questo delicato equilibrio è reso sempre più difficile dalla crescente personalizzazione dei contenuti di cui fruiamo su Internet, dalla pubblicità ai risultati dei motori di ricerca e del news feed di Facebook, per dirne alcuni. E’ un effetto collaterale perfino più pericoloso della disintegrazione (solo in parte volontaria) della privacy dei cittadini digitali, perché – proprio a causa del confirmation bias – siamo predisposti a non renderci conto della partigianeria…

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13 Risposte to “”

  1. Ma in fondo è quello che facciamo naturalmente: alla fermata dell’autobus, ci scegliamo in fretta il potenziale interlocutore di quella splendida digressione sul tempo meteorologico che ci accompagnerà fino alla scelta dei posti. E al bar o al ristorante ci sediamo al tavolino vicino alle persone più rassicuranti.
    In rete non sarebbe possibile: non hai parametri sottili come sguardo, movenze, profumo, compagnie reciproche… quindi la rete lo fa per te.
    L’unica cosa che non compare qui è la menzione all’intelligenza dell’uomo: così come ci sono sempre le pecore che si lasciano guidare, allo stesso modo ci sono persone che superano i vincoli della rete. Haivoglia a parlare di Grande Fratello: ci saranno sempre modi per evitarlo in qualche modo.

    • jackilnero Says:

      Beh, esserne coscienti credo sarebbe un passo GIGANTE per almeno … diciamo un gnagnatanto% delle persone viventi!

  2. ne è la prova il fatto che son tre giorni che mi appaiono pubblicità di leggins. Giuro che li ho cercati solo perchè verdi non li trovo! (mi sevono per fare il “gambo” per la recita di quel fiore di mia figlia)

    inPrivate browsing può farci qualcosa, a parere tuo?

    • Non sono un grande esperto di informatica, pero’ ti do qualche dritta:

      1. Evita di usare InternetExplorer a prescindere. Non c’entra col tuo problema ma è un consiglio spassionato 🙂
      Io ammetto di essere moooolto orientato verso la filosofia opensource e mal sopporto qualsiasi cosa provenga da Apple e Microsoft, ma i browser IE nelle varie versioni sono famosi per essere sempre stati inefficenti sotto qualsiasi punto di vista. Vero è che con la versione 9 attuale hanno migliorato enormemente gli standard dovendosi adattare ai concorrenti, ma perchè affidarsi a chi copia in ritardo quando si può avere il meglio?
      Pertanto ti consiglio di spostarti su
      Firefox ( http://www.mozilla.org/it/firefox/fx/ ) o anche Chrome ( ). Io sono più affezionato alla Volpe di fuoco, ma sono entrambi ottimi.

      2. “inPrivate browsing” è una funzione introdotta (anzi copiata) da InternetExplorer e rientra nella categoria “navigazione anonima” di cui tutti i browser sono ormai dotati. Di fatto questa funzione impedisce solamente al tuo pc di memorizzare i dati della navigazione appena compiuta, ma non impedisce a “chi è fuori” di vedere cosa fai o anche di infettare il tuo pc. In sostanza serve solo a non far apparire sul tuo pc dove sei stata nel caso in cui lo utilizzi qualcun altro successivamente.

      Per fare quello che interessa a te esistono altri sistemi di cui però non sono esperto non avendo grosse esigenze in questo senso (anche se adesso mi escono solo pubblicità di PC portatili e viaggi in Croazia -.- ).
      Il più utilizzato probabilmente è TOR, che viene spiegato in questo post un po’ vecchiotto ma molto chiaro:

      http://mgpf.it/2006/02/05/tor-anonimato-web-in-30-secondi.html

      Per installarlo ed utilizzarlo questo è il sito ufficiale: https://www.torproject.org/

      Spero ti sia stato utile 😉

  3. ma tu sei un mostro di efficenza!
    mi piaci! ;-)p
    ok, chrome ce lo devo avere, ‘spetta che lo cerco, in effetti la mia seconda figlia lo usa e dice che è moOOOOoolto meglio di IE, ma io sono quasi sempre sul pc aziendale e mi si apre con ie quindi è più comodo, però quel che mi hai detto mi incuriosisce e quindi lo verificherò. 🙂
    appena ho tempo mi leggo i link, grazie 🙂

    p.s.: allora quest’estate, Croazia? ;-)p a me propongono di tutto e di più su porto cesareo e puglia in generale, e in effetti Ugento beneficerà della mia presenza a fine giugno… 🙂

    • Ma figurati, è che avevo cercato anche io al tempo ^_^’

      Di fatto va solo un po’ presa la mano all’inizio perchè le cose sembrano un po’ diverse, ma poi si viaggia benone… per il pc aziendale dovresti capire se ti servono siti specifici istituzionali (es. Agenzia delle Entrate, GSE etc…) che a volte richiedono proprio l’uso di IE (con mio grande sconforto… vabbè), altrimenti basta usare una volta un browser diverso e lui ti chiederà “vuoi mettermi predefinito?” e di li in poi ti usa in automatico quel browser.

      Per le ferie… siiii … sabato parto con la mia ragazza e la bimba! Anche se il Sud della nostra penisola è meraviglioso (Sicilia l’anno scorso, esperienza magnifica) qui da me è più vicina la Croazia quindi … let’s go ! 😉

  4. e io che te ne davo meno di venti!
    (no, scherzo) :-)p
    se sei fermo a 28 sarà perchè hai la ragazza e non la compagna ;-)p la convivenza fa invecchiare improvvisamente. io mi sento tutti gli anni/mesi/giorni che ho. giuro.
    (cionontoglie che sia contenta lo stesso) 😉

    • dehehe … allora ho sbagliato termine: ho la compagna, conviviamo da qualche anno in un buchino di paesino montano in cui ci siamo rifugiati alla ricerca del wabi e devo dire che tra tutti siamo ancora molto felici della cosa!

      Cos’è il wabi? Lo scriverò prossimamente … 😉

      PS:Sarà che invecchiare non mi preoccupa più di tanto, avendo sempre desiderato che arrivasse il momento di potermi definire con soddisfazione “vecchio porco!” 😀

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